Un nuovo fertilizzante ad alto tenore di solfat

Il Polysulphate è un nuovo fertilizzante ad alto tenore di solfati, disponibile nel suo stato naturale ed estratto nel Regno Unito.

Un vantaggio peculiare è il suo contenuto naturale addizionale di altri macronutrienti. Il Polysulphate proviene dallo strato polialitico di roccia, oltre 1000 metri sotto la superficie del Mare del Nord, al largo della costa del North Yorkshire, nel Regno Unito. Depositato 260 milioni di anni fa, lo strato si trova 150-170m al di sotto del livello di potassa in corrispondenza della Cleveland Potash Boulby Mine.

Il livello principale di Polysulphate è stato raggiunto nel settembre 2010, quando i primi campioni sono stati riportati alla superficie. Si stima che le riserve di questo solo giacimento ammontino a un miliardo di tonnellate.

Polysulphate è disponibile sia in forma granulare che in polvere. Il prodotto granulare da 2-4mm ha eccellenti caratteristiche di diffusione ed è un fertilizzante ideale da applicare insieme all’azoto diretto.

Stratigrafia Di Boulby Mine

Polysulphate contiene

  • 48% SO3 come solfato
  • 14% K2O come da solfato di potassa
  • 6% MgO come da solfato di magnesio
  • 17% CaO come da solfato di calcio

Oltre al solfato, Polysulphate ha il vantaggio di preziosi livelli di potassio (K2O), magnesio (MgO) e calcio (CaO).

La potassa è riconosciuta come necessario input regolare, con raccomandazioni basate su indici del suolo e rimozione al raccolto. Ma alcuni studi hanno mostrato che le riserve diminuiscono, con più suoli arabili a indice 0 o 1. La maggior parte del potassio in un raccolto di cereali è contenuta nella paglia. Pertanto, quando la vendita di paglia ha senso dal punto di vista commerciale, è importante incrementare gli apporti di potassio per compensare. Il potassio contenuto in Polysulphate completa le applicazioni di fertilizzante di routine.

Il magnesio, spesso, viene applicato solo ad alcune colture cash e a ortaggi. Questo macronutriente è parte della clorofilla in tutte le piante verdi ed è essenziale per la fotosintesi. Viene rimosso in quantità significative al raccolto di tutte le colture, e un’applicazione di Polysulphate provvederà a un utile input di un nutriente che viene frequentemente trascurato.

Il quarto costituente di Polysulphate è il calcio, il che significa che esso in effetti non ha costituenti che non siano nutrienti. Il calcio è responsabile della corretta divisione delle cellule vegetali e del rafforzamento delle pareti cellulari. Polysulphate aiuta a mantenere le riserve essenziali di calcio nel suolo.

Polysulphate è particolarmente adatto per raccolti che preferiscono bassi livelli di cloruro nel suolo, come tabacco, uva e altra frutta, e laddove sono desiderabili livelli più elevati di sostanze secche per le patate.