La scelta ideale come fertilizzante solfatico per l’agricoltura

Ottenere il meglio dal Polysulphate

Il Polysulphate ha molti vantaggi chiave, che lo rendono la scelta ideale come fertilizzante solfatico per l’agricoltura. Offre la possibilità di raggiungere il pieno potenziale di tutta una gamma di colture.

Il Polysulphate è:

  • Prontamente disponibile: già nella sua forma solfatica solubile, per l’uso immediato
  • Una nuova forma di zolfo, granulare, che offre flessibilità nell’applicazione adattata alle necessità del campo
  • Concentrata, in modo da necessitare di poco spazio di stoccaggio e da poter essere diffusa rapidamente
  • Una fonte di potassio, magnesio e calcio: bonus aggiuntivo
  • Con un basso tenore in cloruri, e pertanto adatto alle colture sensibili ai cloruri
  • Ambientalmente innocuo in quanto usato nel suo stato naturale: non comporta lavorazioni o prodotti residui, e non è acidificante
  • Estratto in Regno Unito, è una fonte sicura di fertilizzante con una bassa impronta di carbonio.

Consiglio per arativi

Il Polysulphate può essere applicato in un’unica soluzione all’inizio della crescita primaverile. Lo scopo è fare corrispondere i requisiti di zolfo alle necessità di azoto della coltura.

Laddove i tassi di azoto sono variati, per esempio nei sistemi di coltivazione di precisione, l’applicazione di Polysulphate può essere variata indipendentemente per corrispondere al meglio alle applicazioni complessive di azoto.

Cereali e colza

  • Applicare come fertilizzante diretto all’inizio della crescita primaverile
  • Prontamente disponibile, viene assunto dalla coltura insieme all’azoto durante il periodo di crescita primaverile
  • Applicare a colza per ottimizzare resa, sintesi proteica e di olio.
  • Applicare a frumento destinato alla panificazione per una maggiore resa e per assicurare una migliore qualità proteica del grano
  • Applicare a orzo da malto per la resa e la qualità


Piselli

  • Applicare nel semenzaio o subito dopo il primo sviluppo della pianta
  • Un fertilizzante privo di azoto, che apporta alla coltura zolfo immediatamente disponibile
  • Usato dalla pianta in una fase precoce per alimentare il processo di fissaggio dell’azoto, che si verifica all’interno dei noduli radicali, e per la sintesi proteica nella pianta.


Brassicacee

  • Le colture di brassicacee si sono dimostrate particolarmente rispondenti
  • Applicare come preparazione di base, specialmente su suoli leggeri ad alto rischio

Consiglio per allevatori di bestiame

Sulle applicazioni di letame e melma non si può fare affidamento come fonte di solfato disponibile: meglio considerarle per il mantenimento delle riserve del suolo (si veda Zolfo da letame e melma).

Pertanto il Polysulphate dovrebbe essere applicato in linea con i requisiti di azoto secondo necessità per ottenere una crescita ottimale dell’erba in tutta la stagione, al corretto rapporto N:S.

Terreni erbosi conservati

  • Applicare dopo ogni taglio di immagazzinamento in silo per integrare l’assunzione di azoto e mantenere il rapporto N : S.
  • Su suoli più leggeri può essere anche necessaria un’applicazione all’inizio della primavera.


Prati brucati

  • Applicare dopo spostamento del bestiame o in sistemi a rotazione
  • Se sottoposti a rotazione, e specialmente su suoli più leggeri, applicare all’immediato inizio della primavera.


Prati di trifoglio

  • Offre un eccellente supplemento di zolfo per il trifoglio di tarda crescita
  • Applicare a crescita primaverile in corso: la segale di crescita precoce avrà depauperato le riserve di zolfo del suolo.